Biblioteca Regionale


Adarte Editori è accreditata presso la Biblioteca Regionale Siciliana e fornisce a tutte le sue pubblicazioni il codice CIP (acronimo di Cataloguing in publication data), avviato in forma sperimentale nel 1995 ed oggi regolato dalla circolare assessoriale n. 6 del 1999 (Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n. 33 del 1999), si occupa della catalogazione di opere in corso di pubblicazione, ancor prima della loro pubblicazione. Sulla base dei dati forniti dall’editore, la Biblioteca predispone le schede catalografiche, che vengono poi stampate sui volumi stessi. La scheda CIP, oltre a semplificare la catalogazione dei volumi per le altre biblioteche (fornisce infatti elementi catalografici relativi alle intestazioni ed ai titoli originali già controllati), permette - con la immissione dei dati nel sistema SBN - una migliore informazione e circolazione delle notizie relative alla produzione editoriale siciliana. Inoltre, ogni pubblicazione viene depositata presso le seguenti biblioteche: biblioteca Regionale Siciliana, biblioteca Comunale di Palermo, biblioteca Nazionale di Roma e biblioteca Nazionale di Firenze. Questa certificazione permette alle opere da noi edite, di entrare nel circuito delle biblioteche, garantendo una maggiore visibilità presso Enti Pubblici, Università, studiosi e ricercatori.
Visita il sito della Biblioteca Centrale Siciliana
Librerie
News
Presentazione
20/11/2009

la presentazione del libro “Lasciare una Traccia” si terrà Mercoledì 9 Dicembre 2009 ore 18.00 presso il Kursaal Kalhesa, Foro Umberto I, 21 Palermo. Scarica la locandina.

Adarte per il sociale.
04/11/2009

Da oggi è in distribuzione gratuita (sino ad esaurimento scorte) il libro "La violenza e l'aggressività nell'adolescenza" edito in collaborazione con la Provincia Regionale di Palermo. Il libro affronta problematiche di grande attualità che, riteniamo, debbano essere approfondite con pubblicazioni come questa.

Nuovo libro on-line.
06/10/2009

E' on-line la nuova pubblicazione "Lasciare una Traccia", scritti su "La spartenza" e un'intervista a Tommaso Bordonaro.

Notizie